
L'alta valtaro
Un gioiello verde incastonato fra Emilia e Liguria. Troverai tante notizie e informazioni utili sul territorio per conoscere tutte le opportunità che offre.
Sono decine i sentieri che attraversano la Valtaro, una trama che si dipana fra antiche strade percorse dai pellegrini, boschi di faggio e castagno, fiumi dalle acque cristalline dove si può ancora pescare e fare il bagno nelle giornata più calde. Con lo zaino in spalla semplici turisti o esperti del trekking partono alla scoperta dei monti della zona: il Penna, il Pelpi, il Nero, il Maggiorasca e il Tomarlo.
Ogni itinerario svela un aspetto diverso del territorio. Lungo il percorso si possono incontrare caprioli, uccelli rapaci e radure punteggiate di orchidee selvatiche. I sentieri sono impreziositi da chiese, borghi di sasso e fontane che “raccontano” la lunga storia della valle e della sua gente. Quello che conta è non è tanto la meta ma il percorso per raggiungerla, senza fretta per godere della vista delle montagne, dei colori e dei profumi del bosco.
Adatti a famiglie e montanari doc i sentieri sono diversi per difficoltà e tempi di percorrenza, ma hanno una cosa in comune: far apprezzare il gusto del camminare con lentezza. Passo dopo si dimenticano i ritmi frenetici della vita di tutti i giorni per ritrovare quelli ormai dimenticati della natura.
Oltre ad andare a piedi, la Val Taro si può esplorare in sella alla bicicletta oppure a cavallo, lungo antiche mulattiere che collegano la zona con la Valceno e la provincia di Piacenza.
Per informazioni dettagliate sui sentieri consultare i siti:
www.altavaltaro.net
www.comunalie.com
www.stradadelfungo.it
www.emiliaromagnaturismo.it ( sezione itinerari - per le escursioni a cavallo)