
L'alta valtaro
Un gioiello verde incastonato fra Emilia e Liguria. Troverai tante notizie e informazioni utili sul territorio per conoscere tutte le opportunità che offre.
Borgotaro, l’antica Turris, sorge sulla riva sinistra del fiume Taro a 400 metri sopra il livello del mare. Patria del fungo porcino IGP Borgotaro è il comune più popoloso del territorio con oltre 7000 abitanti. I palazzi nobiliari e le chiese del centro storico sono testimoni di un passato che ha visto il paese e il territorio circostante al centro di aspre contese, come quella che nel XII secolo quando i Fieschi si sono scontrati con il monastero di Bobbio. Pier Luigi Farnese nel ‘500 riesce a interrompere la signoria dei Fieschi, ma alla sua morte la zona diventa un possedimento dei Landi fino all’annessione al Ducato di Parma.
Circondata da boschi di ricchi di porcini, una voce importante dell’economia locale, Borgotaro oltre alle bellezze naturali, vanta anche un ricco patrimonio architettonico e artistico. Nella seicentesca chiesa di Sant’Antonino, costruita sui resti di un precedente edificio di culto risalente al XII secolo, è custodito un prezioso organo Serassi, utilizzato ancora oggi. Pregevoli i dipinti nella chiesa di San Domenico e di San Rocco oltre all’imponente torre che si affaccia su piazza Sant’Antonino, ultima testimonianza dell’antica rocca.
Collegamenti
Borgotaro è facilmente raggiungibile in auto con l’autostrada Parma-La Spezia. Il casello di Borgotaro dista dal paese solo 15 km.
Pullman di linea collegano quotidianamete Borgotaro con Parma, che si trova a circa 60 km più a valle. Per arrivare e partire da Borgotaro c’è anche il treno. La stazione è servita principalmente dalla linea Parma-La Spezia.