
L'alta valtaro
Un gioiello verde incastonato fra Emilia e Liguria. Troverai tante notizie e informazioni utili sul territorio per conoscere tutte le opportunità che offre.
A 550 metri sul livello del mare Bedonia è l’ultimo “avamposto emiliano” prima della vicina Liguria. Il paese con i suoi 5.500 abitanti è circondato dai monti più suggestivi dell’alta valle del Taro: il Maggiorasca, la cima più alta, il Penna, con la sue foreste rigogliose, il Pelpi sovrastato dalla croce di metallo, meta ogni anno di una suggestiva processione. Questo ricco patrimonio paesaggistico rappresenta una risorsa importante per il turismo locale.
Oltre alle bellezze naturali, Bedonia ha anche una storia antichissima alle spalle, il territorio, infatti, risulta già abitato in epoca neolitica. Feudo dei vescovi di Piacenza, poi della famiglia Malaspina, il paese diventa un possedimento dei Landi nel 1257. Alla fine del XVII secolo i duchi di Parma diventano signori della zona. In piena epoca risorgimentale viene fondato il seminario, per anni cuore pulsante della vita religiosa, scientifica e culturale del paese, come dimostrano la biblioteca, la galleria d’arte e il museo di Scienze naturali ancora oggi sede di numerosi eventi.
Gli impianti sportivi comprendono: campi da pallavolo, pallacanestro, calcetto, beach volley, tennis, calcio oltre a possibilità di misurarsi con la canoa e il deltaplano. Si può praticare pesca sportiva e la caccia.
Pullman di linea collegano quotidianamete Bedonia con Parma, che si trova a circa 74 km più a valle.
Per arrivare e partire da Bedonia c’è anche il treno. La stazione più comoda della linea Parma-La Spezia è quella di Borgotaro.