
L'alta valtaro
Un gioiello verde incastonato fra Emilia e Liguria. Troverai tante notizie e informazioni utili sul territorio per conoscere tutte le opportunità che offre.
Adagiato nella valle del torrente Gotra, Albareto è circondato da boschi rigogliosi, gli stessi da cui ha preso il nome molti secoli fa. Terra di Etruschi e di Liguri, a cui risale l’organizzazione delle comunalie, il paese oggi conta circa 2400 abitanti, eredi di una storia millenaria e di un ambiente naturale incontaminato.
Dopo la dominazione romana, a partire dal V secolo, Goti, Bizantini e Longobardi occupano la zona, fino alla prima vera e propria organizzazione del territorio con la costituzione della Diocesi di Luni. Lo stendardo del Comune riporta ancora la falce di luna, simbolo dell’antica città, insieme ai colori dei Fieschi, la famiglia nobiliare a cui Albareto ha legato le proprie fortune fino al 1574 quando è entrato a far parte del Ducato di Parma. Diventato comune nel 1813, perde lo status nel 1928, per riacquistralo definitivamente nel Dopoguerra.
Vicinissimo a Borgotaro, Albareto usufruisce dei numerosi servizi della “capitale” della Valtaro:
Impianti sportivi che comprendono campi da calcio, pallacanestro, tennis, la piscina, un maneggio, due palestre e laghi per la pesca sportiva.
Albareto è facilmente raggiungibile in auto con l’autostrada Parma-La Spezia. L’uscita più vicina è quella di Borgotaro che dista dal paese solo 20 Km.
Pullman di linea collegano quotidianamete il centro della Val Taro con Parma, che si trova a circa 70 Km più a valle.
Per arrivare e partire da Albareto c’è anche il treno. La fermata più vicina della linea Parma-La Spezia è quella di Borgotaro, che dista dal paese solo 5 Km.