
L'alta valtaro
Un gioiello verde incastonato fra Emilia e Liguria. Troverai tante notizie e informazioni utili sul territorio per conoscere tutte le opportunità che offre.
Il fungo di Borgotaro ha ottenuto la denominazione IGP nel 1993, ma il suo profumo e il suo sapore sono noti da secoli. Storici, eruditi, viaggiatori ne parlano nei loro scritti esaltandone le qualità organolettiche. Il boletus edulis, questo il suo nome botanico, si distingue da altre produzioni tipiche perché non è coltivato, ma cresce nei boschi di faggio e di castagno che ogni anno alla fine dell’estate vengono battuti dai centinaia di fungaioli.
Re del bosco e re della tavola, il porcino è uno degli elementi base della cucina valtarese. Sottolio, crudi, fritti, ripieni: i valligiani nel tempo hanno elaborato un patrimonio vastissimo di ricette che fanno la gioia dei gourmet. Accanto alle pietanze della tradizione – pappardelle ai funghi, polenta e funghi – gli chef della zona propongono anche golose sperimentazioni.
La fama del porcino IGP ha ben presto superato i confini delle valli appenniniche. A settembre in occasione della Sagra del fungo di Borgotaro migliaia di visitatori si riversano nella capitale della Valtaro per gustare il famoso miceto e scoprire le tante bellezze di questo angolo di Emilia.
Per saperne di più:
www.fungodiborgotaro.com
www.sagradelfungodiborgotaro.it
www.fieradialbareto.it
www.stradadelfungo.it
www.comunalie.com